Gilda

lunedì 2 novembre 2015

Bonus 500 euro. Attenzione a chi organizza corsi d’aggiornamento



Per l’utilizzo della Carta del docente che destina 500 euro esentasse all’anno per l’aggiornamento, il comma 121 della legge elenca una lunga serie di voci utili per la spendibilità del bonus.
Tra queste è contemplata anche “l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali” (per maggiori informazioni sulla carta, consultate il nostro vademecum.
Si tratta di una voce molto importante che ci si augura venga sfruttata adeguatamente dagli insegnanti che  in passato spesso rinunciavano alla frequenza di questi corsi a causa delle spese da sostenere.
Vuoi migliorare la conoscenza dell’inglese oppure vuoi conoscere i segreti dell’informatica per migliorare il tuo livello di competenza professionale? Ok, adesso lo puoi fare gratuitamente e puoi scegliere tu quando e come farlo.
Attenzione, però, perché la legge pone alcune limitazioni. Vediamole.
Valgono soltanto i corsi “svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca”.
Con molta probabilità, per sfruttare il ricco mercato indotto dalle risorse complessive della Carta (381,137 milioni annui), fioriranno iniziative di tutti i tipi e offerte promozionali allettanti.
Ma, attenzione!, la spesa dei corsi potrebbe rimanere interamente sulle spalle dei docenti frequentanti, se non saranno gestiti da enti accreditati. È bene accertarsi, quindi, preventivamente del possesso di questo requisito dell’accreditamento da parte di chi promuove i corsi.
La legge, relativamente ai corsi, non parla di “spese sostenute per...”, bensì di utilizzo della Carta per l’iscrizione. Riteniamo che la voce iscrizione voglia anche comprendere la frequenza dei corsi, ma non può significare anche altre spese connesse, come, ad esempio, le spese di viaggio.
Ben vengano, dunque, i corsi di aggiornamento professionale, ma occhio all’accreditamento dell’ente gestore e alle spese indotte dalla frequenza.
(Da TuttoScuola NEWUS)


Nessun commento:

Posta un commento