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sabato 11 luglio 2015
venerdì 10 luglio 2015
Oggi su Sardegna Reporter. Gilda: una class-action a favore dei precari
La Gilda di Oristano ha attivato una class-action nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione e dei suoi Uffici periferici, a favore delle Colleghe e dei Colleghi precari in possesso del Diploma Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 per ottenere l’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento per la Scuola Primaria e dell’Infanzia.
Oggi su Link Oristano. Class-action della Gilda oristanese nei confronti del Ministero dell’istruzione
Class-action della Gilda oristanese nei confronti del Ministero dell’istruzione
Chiesto il riconoscimento del diploma magistrale come titolo abilitante per l’insegnamento. C’è un decreto del presidente della Repubblica
Ricorso della GILDA di Oristano al Giudice del Lavoro per ottenere l'inclusione in GaE dei diplomati dell'Istituto Magistrale
La GILDA di Oristano ha attivato una class-action nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione e dei suoi Uffici periferici, a favore delle Colleghe e dei Colleghi Precari in possesso del Diploma Magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 per ottenere l'inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento per la Scuola Primaria e dell'Infanzia.
L'azione, alla quale hanno aderito molte/i Insegnanti Precarie/i, prevede la presentazione di un ricorso al Giudice del Lavoro che è stato depositato dall'Avvocato Robert Sanna.
giovedì 9 luglio 2015
Riforma imposta con arroganza da un solo partito. Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l´ok incassato alla Camera dal ddl scuola
"Quella approvata oggi in via definitiva dall´Aula di Montecitorio è una riforma contro l´istruzione, imposta con arroganza da un unico partito che ha soltanto finto di ascoltare, ma in realtà è rimasto sordo per mesi al coro unanime di protesta sollevato da tutto il mondo della scuola. E si tratta dello stesso partito che, durante il governo Berlusconi, era sceso in piazza per contestare l´ex ministro Gelmini, affermando che la scuola era un bene comune e che, quindi, doveva la riforma doveva essere condivisa".
Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l´ok incassato alla Camera dal ddl scuola.
mercoledì 8 luglio 2015
martedì 7 luglio 2015
Un bluff le assunzioni sbandierate da Renzi. Rino di Meglio da piazza Monte Citorio, dove il mondo della scuola sta protestando contro il Ddl all´esame della Camera
"Il tanto
sbandierato
piano di
assunzioni
previsto
dalla riforma
è un bluff".
sbandierato
piano di
assunzioni
previsto
dalla riforma
è un bluff".
In piazza
Monte Citorio,
dove il mondo
della scuola
sta protestando
contro il Ddl di
nuovo all´esame della Camera per la fase finale
dell´iter di approvazione, Rino Di Meglio,
coordinatore nazionale della Gilda degli
Insegnanti, non usa mezzi termini per bocciare
ancora una volta il disegno di legge.
Monte Citorio,
dove il mondo
della scuola
sta protestando
contro il Ddl di
nuovo all´esame della Camera per la fase finale
dell´iter di approvazione, Rino Di Meglio,
coordinatore nazionale della Gilda degli
Insegnanti, non usa mezzi termini per bocciare
ancora una volta il disegno di legge.
"Basta analizzare i numeri per capire che si tratta
diun´operazione di facciata. Renzi sostiene che
verranno assunti 100mila docenti, che sarà
attuato l´organico dell´autonomia e che ogni
scuola potrà disporre di circa 6 insegnanti in
più per potenziare le attività formative (per un
totale di circa 50mila docenti distribuiti in 8500
istituti). Ma la realtà - spiega Di Meglio -
è ben diversa".
diun´operazione di facciata. Renzi sostiene che
verranno assunti 100mila docenti, che sarà
attuato l´organico dell´autonomia e che ogni
scuola potrà disporre di circa 6 insegnanti in
più per potenziare le attività formative (per un
totale di circa 50mila docenti distribuiti in 8500
istituti). Ma la realtà - spiega Di Meglio -
è ben diversa".
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