Gilda

martedì 15 luglio 2014

A tre scuole di Uras, Oristano e Mogoro i fondi di Sardegna chi_ama



Anche tre scuole dell’oristanese beneficeranno della raccolta fondi di Sardegna chi_ama, l’iniziativa benefica ideata dal jazzista Paolo Fresu e organizzata dall’associazione culturale Dromos, per contribuire alla ricostruzione delle strutture scolastiche isolane danneggiate dall’alluvione dello scorso novembre. Sono la scuola di via Giotto del capoluogo, quella di via Dessì a Mogoro e la scuola di via Verdi a Uras, che riceveranno rispettivamente 5 mila, 16 mila e 45 mila euro.

Le varie attività di raccolta costruite intorno alla lunga serata di musica e spettacolo, trasmessa su scala nazionale in diretta televisiva e radiofonica, che lo scorso 31 maggio ha radunato a Cagliari, all’Arena Grandi Eventi di Sant’Elia, un prestigioso cast di artisti, hanno permesso di mettere insieme 208.604,32 euro, tra gli incassi dei biglietti e le donazioni giunte attraverso i canali attivati a sostegno del progetto. Al netto dei costi fiscali e di prevendita dei biglietti, e delle commissioni per la raccolta delle donazioni, la cifra totale che verrà devoluta ai Comuni degli edifici scolastici identificati da Sardegna chi_ama ammonta a 178.392,77 euro. Fino ad oggi sono state individuate nove scuole, che riceveranno aiuti per riparare i danni dell’alluvione per un totale di 174.250 euro.

“Tutta l’operazione”, spiega Paolo Fresu, “si è sviluppata intorno a tre obiettivi: raccogliere fondi, riportare al centro dell’attenzione il problema Sardegna, riaprendo la ferita mai chiusa e sapendo che ci saremmo dimenticati prestissimo dell’alluvione, ma anche riflettere sul perché si sia verificata. Abbiamo, inoltre, parlato di una Sardegna positiva nonostante tutto, denunciando e puntando i piedi in modo discreto come i sardi sanno ben fare. Insomma, abbiamo portato fuori una Sardegna diversa e un mood della stessa che molti forse non conoscevano neanche”. Obiettivi interconnessi, per fare in modo che dall’isola potesse partire una proposta per ricostruire il futuro del Bel Paese.
Accanto alla raccolta economica, altri importanti risultati sono stati centrati da Sardegna chi_ama con le due iniziative affidate alla direzione scientifica dell’urbanista Alessandro Delpiano e dedicate alla riflessione e alla sensibilizzazione sulla tutela del territorio e del paesaggio: il convegno che si è tenuto alla vigilia del concerto all’Auditorium Tiscali a Cagliari, e il manifesto Italia Paradiso, sottoscritto da quasi duemila firmatari e con un lungo elenco di adesioni eccellenti, in testa quelle del presidente del Senato, Pietro Grasso, e della presidente della Camera, Laura Boldrini.
Ma molto resta ancora da fare per riflettere sulle cause dell’alluvione e per sanarne i devastanti effetti. Così, se da un lato Sardegna chi_ama chiude la prima fase di raccolta, dall’altro resta aperta alla realizzazione di nuove iniziative che potranno essere avviate in futuro.
Il concertone del 31 maggio
Tutto esaurito all’Arena Grandi Eventi di Sant’Elia e un milione e 462 mila spettatori per la diretta televisiva condotta da Geppi Cucciari e Neri Marcorè su RAI3 (con il 7,13% di share): questi i numeri della maratona di musica e spettacolo del 31 maggio a Cagliari che ha avuto per protagonisti Gianna Nannini, Ornella Vanoni, Samuele Bersani, Ron, Cristiano De André, Alice, Amii Stewart, Francesco Renga, Mauro Pagani, Eugenio Finardi, Raphael Gualazzi, Marco Carta, Omar Pedrini, i Perturbazione, Raffaele Casarano, il Devil Quartet, Gaetano Curreri e gli Stadio, Paola Turci, Lella Costa, Ascanio Celestini, Luca Aquino, Piero Marras, Tazenda, Luigi Lai, Elena Ledda, Antonello Salis, Gavino Murgia, NeonElio, Franca Masu, Sikitikis, Menhir, Salmo, Gianmaria Testa, Claudio Coccoluto, Lavinia Viscuso e, naturalmente, lo stesso Paolo Fresu, accompagnati dall’Orchestra d’archi del Teatro Lirico di Cagliari e da una house band dirette dal “guru” della musica italiana, Celso Valli, che ha curato gli arrangiamenti originali appositamente predisposti per il grande evento sardo.
La raccolta economica
Alle scuole saranno devoluti 178.392,77 euro. La somma è il frutto degli incassi della serata (119.772 euro lordi e un importo di 94.916,89 euro al netto di imposte, diritti di prevendita, SIAE e commissioni per la prevendita presso le filiali della Banca di Sassari), della raccolta su Rete del Dono (60.322 euro da 2049 donatori e un importo di 54.965,56 euro al netto di commissioni Pay Pal e della piattaforma di crowdfunding) e dei bonifici pervenuti sul conto corrente di Sardegna chi_ama, per un totale, ad oggi, di 28.510,32 euro.
Risultati innovativi sono stati ottenuti attraverso l’associazione di una diretta televisiva e radiofonica al crowdfunding, spinto attraverso un live tweeting #sardegnachiama. L’incontro inedito tra media e strumenti di intrattenimento tradizionali e nuove tecnologie di comunicazione interattive è stato fruttuoso: prima della trasmissione televisiva si contavano 86 donazioni per circa tremila euro di raccolta; a fine diretta i sostenitori erano 1714 per un totale di 40.380 euro. Chiusa lo scorso 16 giugno la raccolta su Rete del Dono ha visto la partecipazione di 2049 donatori per un totale lordo di 60.322 euro, pari al duecento per cento dell’obiettivo ipotizzato sulla sola piattaforma di crowdfunding.

Le donazioni pervenute a Sardegna chi_ama andranno dunque alla copertura integrale dei danni subiti da 9 scuole in altrettanti comuni. In particolare, oltre alle scuole dell’oristanese, riceveranno i fondi le scuole di Macomer (Scuola materna Santa Maria, 10.000 euro), Nuoro (Scuola materna San Pietro, 24.000 euro), Olbia (Scuola Comunale loc. Putzolu, 20.000 euro), Sant’Antonio di Gallura (via Paganini, 40.000 euro), San Gavino Monreale (Scuole primarie via Paganini, 12.000 euro) e Pabillonis (scuola materna via Sardegna, 2.250 euro) per un totale di 174.250 euro. Restano ancora 4142 euro (ai quali potranno aggiungersi ulteriori donazioni che giungessero sul conto di Sardegna chi_ama oltre a tutti gli eventuali risparmi che sarà possibile ricavare tra le somme destinate alle scuole già individuate) che saranno destinati secondo gli stessi criteri ad altre scuole.
A favore di chi
L’alluvione ha colpito complessivamente 61 scuole in 13 comuni, i danni denunciati ammontano a 2.439.250,06 euro (a cui vanno aggiunti i 5 milioni stimati per la distruzione della scuola di Maria Rocca di Olbia, la cui integrale ricostruzione è già avviata). All’interno dell’elenco delle scuole danneggiate, Sardegna chi_ama ha scelto di destinare le donazioni raccolte attraverso due criteri. In primo luogo si è stabilito di convogliare le donazioni a scuole i cui danni potessero essere integralmente coperti dal contributo erogato da Sardegna chi_ama. Come secondo criterio si è scelto di distribuire le donazioni sul maggior numero possibile di province colpite.
Manifesto Italia Paradiso e convegno
Sono 1845 le sottoscrizioni giunte finora a Italia Paradiso, il manifesto d’intenti rilanciato al convegno dello scorso 30 maggio a Cagliari, all’Auditorium Tiscali e in diretta streaming, “Riflessioni e politiche per tutelare la bellezza del nostro paesaggio, le qualità delle nostre città, il valore della nostra terra”: un articolato programma di interventi moderati dal giornalista Gad Lerner per fare il punto sullo stato di salute del territorio italiano che ha visto la partecipazione di esperti e ricercatori, attori istituzionali e associazioni. Oltre alle già citate firme dei presidenti della Camera e del Senato, a Italia Paradiso hanno aderito illustri personalità del mondo della cultura: tra i primi firmatari il teologo Vito Mancuso, lo scrittore Paolo Rumiz, l’architetto Stefano Boeri, padre Enzo Bianchi, i registi Paolo Sorrentino e Giorgio Diritti.
Il futuro di Sardegna chi_ama
Risultati incoraggianti, dunque, che premiano la fatica e la passione di quanti hanno contribuito col proprio lavoro alla realizzazione di Sardegna chi_ama. Cinque mesi intensi e fitti di impegni per allestire quello che un quotidiano ha definito “Il più grande concerto mai visto in Sardegna”. Un impegno che ha potuto altresì contare sull’indispensabile sostegno dei soggetti pubblici e privati che hanno aderito al progetto: oltre alla Fondazione Banco di Sardegna, il Comune di Cagliari, la Regione Autonoma della Sardegna, Banca di Sassari, Unipol, Tiscali, Rai3, Rai Radio2, Meridiana, Corriere della Sera, Legacoop Sardegna, Rete del Dono, Time in Jazz, Rai Segretariato Sociale, Sardegna Solidale, Sardegna1 Tv, IN/ARCH Sardegna, Architecture at Alghero (Dipartimento di Architettura, Design, Urbanistica – Università degli Studi di Sassari), Ance Sardegna, Ordine dei Geologi della Sardegna, Ied Cagliari, Università degli Studi di Cagliari, INU Sardegna, Legambiente: una qualificata rete di collaborazioni cresciuta intorno al progetto fin dall’inizio della sua corsa verso il grande evento del 31 maggio.
Il progetto di raccolta fondi e di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e del territorio non si ferma qui e lancia un appello agli operatori culturali ad adottare, nella comunicazione di festival e altre iniziative, il marchio Sardegna chi_ama (con l’indicazione del conto corrente, ancora attivo, destinato alla raccolta dei fondi) e quello del manifesto Italia Paradiso. È, inoltre, in fase di definizione la realizzazione di alcuni Cd della maratona di musica e spettacolo dello scorso 31 maggio, cui potrebbero affiancarsi anche altre iniziative editoriali. Insomma, il cantiere di Sardegna chi_ama per “ricostruire il futuro” resta aperto a chiunque voglia contribuire con idee, mezzi e azioni concrete.
(Da LinkOristano.it)

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