Gilda

lunedì 8 dicembre 2014

Precari e sentenza europea: non inviare alle scuole richieste di certificazione


La Sentenza della Corte europea del 26 novembre scorso ha riacceso naturalmente notevole entusiasmo tra i precari della scuola. Ma restano molti dubbi sull’iter da seguire adesso per ottenere finalmente il riconoscimento dei propri diritti.
Una questione fondamentale è quella della prestazione d’opera su posti effettivamente vacanti. In particolare, taluni sindacati stanno già divulgando delle istanze da inoltrare a tutte le ex scuole di servizio per ottenere la certificazione del carattere vacante del posto a suo tempo occupato (cioè la
mancanza di titolare); con ciò ritenendo di poter provare la mancanza di ragioni temporanee di sostituzione e, quindi, il carattere abusivo del termine apposto al contratto..
A tal proposito giunge un’interessantissima nota dell’avv. Catanese Fabio Rossi a chiarire la questione. Secondo il legale “tale procedura potrebbe rilevarsi, tuttavia, del tutto inutile e, anzi, controproducente rispetto al buon esito del contenzioso intrapreso o da intraprendere.” 

Nessun commento:

Posta un commento