Gilda

venerdì 22 novembre 2019

Decreto scuola, Di Meglio: la mobilitazione mette a segno i primi risultati. "Accolte molte delle nostre modifiche suggerite in audizione"


“Il nuovo testo del decreto scuola licenziato dalle Commissioni Lavoro e Istruzione della Camera dimostra l’efficacia della mobilitazione di questi giorni che sta mettendo a segno i primi risultati”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta le novità introdotte nel provvedimento che lunedì approderà nell’aula di Montecitorio.



“Con soddisfazione apprendiamo che sono state accolte molte delle modifiche suggerite dalla nostra delegazione in audizione la scorsa settimana. In particolare - sottolinea Di Meglio - l’aumento di 9mila posti per le assunzioni, liberati da Quota 100; la possibilità di partecipare con riserva ai concorsi ordinari e straordinari per coloro che stanno completando il quarto ciclo del TFA sostegno e per i precari che durante questo anno scolastico raggiungeranno il requisito dei 36 mesi di sevizio. E ancora: la possibilità per i docenti di ruolo di abilitarsi e partecipare ai concorsi ordinari e per i docenti della Formazione Professionale di partecipare alle procedure di abilitazione. Infine, la garanzia della continuità didattica fino al 30 giugno per i diplomati magistrali”.

“Confidiamo che il lavoro svolto dalle Commissioni sia confermato dall’esame delle Camere. Questo primo risultato positivo non esaurisce, però, la nostra mobilitazione che adesso si intensificherà ulteriormente per ottenere maggiori risorse da destinare in legge di Bilancio agli stipendi dei docenti e conseguire almeno quell’aumento a tre cifre concordato nell’intesa con il Governo”, conclude il coordinatore nazionale della Gilda.

Roma, 21 novembre 2019
Ufficio stampa Gilda Insegnanti

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