Gilda

venerdì 28 febbraio 2014

Governo. Nominati i sottosegretari all'istruzione, sono tre: uno dei Popolari, uno di Ncd e il terzo del PD



Angela D'Onghia (Bari26 gennaio 1962) è un'imprenditrice e politica italiana.
Attualmente è presidente della Nocese Manifatture Srl, società che opera nel settore dell'abbigliamento, ed è senatrice della XVII Legislatura aderente al gruppo parlamentare Per l'Italia.

Biografia

Entrata da giovane nell’azienda fondata dalla madre negli anni ’50, la Nocese Manifattura, a soli 25 anni, assume la carica di amministratore unico dell’azienda e nel 1988 costituisce la Nocese Manifatture Srl. Dopo aver ricoperto le cariche di consigliere e di amministratore delegato, nel 2006 ne diviene presidente. È proprietaria del marchio Harry e Sons[1].
Nel 1992 le viene assegnato il premio Antigone, importante riconoscimento per il ruolo di protagonista nello sviluppo imprenditoriale femminile e nel 1997 il Premio Noci, assegnato a uomini e donne che si siano distinti per la loro attività di valorizzazione del territorio. A marzo 2011 ha ricevuto il premio Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti per l’impegno profuso come imprenditrice pugliese nella diffusione di valori finalizzati al bene comune.
Dal 2011 è presidente della Sezione Moda della Confindustria Bari-B.A.T[2].
Nel 2013 è candidata in Puglia nella lista Con Monti per l'Italia alle elezioni politiche del 24 e 25 marzo per il Senato e viene eletta senatrice della XVII Legislatura.
Il 10 dicembre 2013 aderisce al gruppo parlamentare Per l'Italia[3].



Gabriele Toccafondi

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lla Libertà
Gabriele Toccafondi (Firenze15 aprile 1972) è un politico italiano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione sotto il Ministro Maria Chiara Carrozza nel Governo Letta.

Biografia

Laureato in scienze politiche è un dirigente di cooperativa. Eletto deputato con ilPopolo della Libertà nel 2008.
Il 2 maggio 2013 viene nominato Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione sotto il Ministro Maria Chiara Carrozza nelGoverno Letta.[1]


Roberto Reggi

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Roberto Reggi (Fiorenzuola d'Arda20 ottobre 1960) è un politico italiano, sindaco di Piacenza dal 2002 al 2012.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in ingegneria elettrotecnica[1], ricopre il ruolo di responsabile della programmazione della produzione e della vendita di energia elettrica per Eurogen. Attivo nel mondo del volontariato, è fondatore di un'associazione, che, ben presto, si trasforma in una cooperativa (Cooperativa Eureka), di cui è primo presidente.
Dal 1994 al 1998, per Alleanza per Piacenza, fu assessore alle politiche sociali ed abitative del comune di Piacenza sotto il sindaco di centrosinistra Giacomo Vaciago. Nel 1998 aderisce ai Democratici, nel 1999 viene eletto consigliere al consiglio provinciale di Piacenza nel turno elettorale vinto da Dario Squeri (all'epoca per il PPI in una coalizione di centrosinistra).
Il 26 maggio 2002 fu eletto sindaco di Piacenza al secondo turno[2] con il 54,6% dei voti contro il sindaco uscente Gianguido Guidotti del centrodestra, eletto nel1998[3] in quota AN: l'insediamento ufficiale in Comune avvenne il successivo 11 giugno, come tradizione. Nel 2007 è stato riconfermato sindaco di Piacenza per il centrosinistra al secondo turno[4] con il 55,7% (contro Dario Squeri per il centrodestra) e questa fu la prima volta che un sindaco di Piacenza viene eletto per due mandati consecutivi.
Tra il 2005 e il 2007 Reggi è stato coinvolto in un dibattito con il critico d'arte e allora assessore alla cultura di Milano Vittorio Sgarbi a causa di vivaci proteste di quest'ultimo nei confronti di alcune opere d'arte posizionate al centro di alcune rotonde, giudicate orribili e totalmente antiestetiche: il critico d'arte ha presentato una propria lista nelle elezioni amministrative del 2007 contrastando Reggi (che poi vinse le elezioni) ed alleandosi con Dario Squeri, ex-esponente del centrosinistra passato nel 2005 al centrodestra.
Reggi è stato un sostenitore di Enrico Letta come candidato alla guida del Partito Democratico nelle primarie nazionali del 2007: proprio a Piacenza Letta ha iniziato la propria campagna per le primarie, facendo il suo primo comizio insieme a Reggi.
Scaduto il mandato amministrativo, le elezioni comunali 2012 hanno visto la vittoria del "delfino" di Reggi, Paolo Dosi, che ne aveva già raccolto le redini prima alla guida del centrosinistra cittadino (nonostante l'iniziale diffidenza di Pier Luigi Bersani verso Dosi, poi vincitore delle primarie comunali del 2011).
Ad agosto 2012 Reggi inizia a collaborare con Matteo Renzi per organizzare la sua candidatura alle primarie nazionali del centrosinistra del 2012[5] e in seguito è stato nominato, insieme a Giorgio Gori, coordinatore primarie di Renzi: a causa della sconfitta di Renzi alle primarie citate prima, Reggi è stato escluso dalle candidature del PD per il rinnovo del Parlamento e la sua esclusione è stata definita dalla stampa, visto il suo curriculum e il suo ruolo tra i renziani, come "esclusione eccellente".

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