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giovedì 16 luglio 2015
mercoledì 15 luglio 2015
martedì 14 luglio 2015
lunedì 13 luglio 2015
sabato 11 luglio 2015
venerdì 10 luglio 2015
Oggi su Sardegna Reporter. Gilda: una class-action a favore dei precari

La Gilda di Oristano ha attivato una class-action nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione e dei suoi Uffici periferici, a favore delle Colleghe e dei Colleghi precari in possesso del Diploma Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 per ottenere l’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento per la Scuola Primaria e dell’Infanzia.
Oggi su Link Oristano. Class-action della Gilda oristanese nei confronti del Ministero dell’istruzione
Class-action della Gilda oristanese nei confronti del Ministero dell’istruzione
Chiesto il riconoscimento del diploma magistrale come titolo abilitante per l’insegnamento. C’è un decreto del presidente della Repubblica
Ricorso della GILDA di Oristano al Giudice del Lavoro per ottenere l'inclusione in GaE dei diplomati dell'Istituto Magistrale
La GILDA di Oristano ha attivato una class-action nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione e dei suoi Uffici periferici, a favore delle Colleghe e dei Colleghi Precari in possesso del Diploma Magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 per ottenere l'inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento per la Scuola Primaria e dell'Infanzia.
L'azione, alla quale hanno aderito molte/i Insegnanti Precarie/i, prevede la presentazione di un ricorso al Giudice del Lavoro che è stato depositato dall'Avvocato Robert Sanna.
giovedì 9 luglio 2015
Riforma imposta con arroganza da un solo partito. Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l´ok incassato alla Camera dal ddl scuola
"Quella approvata oggi in via definitiva dall´Aula di Montecitorio è una riforma contro l´istruzione, imposta con arroganza da un unico partito che ha soltanto finto di ascoltare, ma in realtà è rimasto sordo per mesi al coro unanime di protesta sollevato da tutto il mondo della scuola. E si tratta dello stesso partito che, durante il governo Berlusconi, era sceso in piazza per contestare l´ex ministro Gelmini, affermando che la scuola era un bene comune e che, quindi, doveva la riforma doveva essere condivisa".
Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l´ok incassato alla Camera dal ddl scuola.
mercoledì 8 luglio 2015
martedì 7 luglio 2015
Un bluff le assunzioni sbandierate da Renzi. Rino di Meglio da piazza Monte Citorio, dove il mondo della scuola sta protestando contro il Ddl all´esame della Camera
"Il tanto
sbandierato
piano di
assunzioni
previsto
dalla riforma
è un bluff".
sbandierato
piano di
assunzioni
previsto
dalla riforma
è un bluff".
In piazza
Monte Citorio,
dove il mondo
della scuola
sta protestando
contro il Ddl di
nuovo all´esame della Camera per la fase finale
dell´iter di approvazione, Rino Di Meglio,
coordinatore nazionale della Gilda degli
Insegnanti, non usa mezzi termini per bocciare
ancora una volta il disegno di legge.
Monte Citorio,
dove il mondo
della scuola
sta protestando
contro il Ddl di
nuovo all´esame della Camera per la fase finale
dell´iter di approvazione, Rino Di Meglio,
coordinatore nazionale della Gilda degli
Insegnanti, non usa mezzi termini per bocciare
ancora una volta il disegno di legge.
"Basta analizzare i numeri per capire che si tratta
diun´operazione di facciata. Renzi sostiene che
verranno assunti 100mila docenti, che sarà
attuato l´organico dell´autonomia e che ogni
scuola potrà disporre di circa 6 insegnanti in
più per potenziare le attività formative (per un
totale di circa 50mila docenti distribuiti in 8500
istituti). Ma la realtà - spiega Di Meglio -
è ben diversa".
diun´operazione di facciata. Renzi sostiene che
verranno assunti 100mila docenti, che sarà
attuato l´organico dell´autonomia e che ogni
scuola potrà disporre di circa 6 insegnanti in
più per potenziare le attività formative (per un
totale di circa 50mila docenti distribuiti in 8500
istituti). Ma la realtà - spiega Di Meglio -
è ben diversa".
lunedì 6 luglio 2015
domenica 5 luglio 2015
Una scuola così non può chiamarsi “buona”. La mobilitazione continua. Comunicato unitario delle organizzazioni sindacali
domenica 5 luglio 2015
400.000 firme raccolte per lo #sbloccacontratto
618.000 persone che hanno scioperato per la qualità della scuola
1.000.000 di fiaccole nelle piazze delle città
10.000.000 post, @mail, #twitt per chiedere modifiche al disegno di legge.
Altissima adesione allo sciopero durante gli scrutini
Il Governo continua a sostenere provvedimenti dannosi per la scuola senza ascoltare insegnanti, studenti e famiglie.
Non si può migliorare il sistema scolastico con provvedimenti che l´intero mondo della scuola ritiene, con solidi argomenti, sbagliati. Questa legge:
- non risolve il problema del precariato
- mortifica la partecipazione e la collegialità
- non rispetta la libertà di insegnamento
- propone un´idea distorta di valutazione e merito
- cancella in gran parte la contrattazione.
Nel frattempo, senza rinnovo del contratto non si valorizzano le professionalità, si tagliano gli organici del personale ATA, già oggi insufficienti per il regolare funzionamento del servizio.
La mobilitazione continua.

Allegati
sabato 4 luglio 2015
venerdì 3 luglio 2015
DDL scuola: presidio a Montecitorio il 7 luglio. In concomitanza con il previsto voto alla Camera sul testo del disegno di legge "La Buona Scuola" approvato nei giorni scorsi al Senato
Il 7 luglio, a partire dalle ore 16 in piazza Montecitorio a Roma, Gilda, Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e Snals organizzano un grande presidio: sindacati, lavoratori e studenti, uniti per difendere la scuola dall´aggressione del governo Renzi.
Il mondo della scuola continuerà a battersi sempre e ovunque per impedire l´approvazione e l´applicazione di una legge che presenta caratteri di incostituzionalità e cancella libertà e diritti.

Beffa in Sardegna, i nuovi docenti saranno solo 791 (Nuova Sardegna)
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Questo articolo insieme all'altra rassegna stampa come sempre sulla colonna destra della pagina
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giovedì 2 luglio 2015
mercoledì 1 luglio 2015
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