Gilda

giovedì 28 maggio 2020

Assemblea Web Precari



Delusione, rabbia e profondo senso di ingiustizia. Questi i sentimenti dominanti nell’assemblea dei precari, organizzata dalla Gilda di Nuoro e Oristano e trasmessa mercoledì su Youtube, con una considerevole “affluenza” e una grande sete di protesta e informazione, visti i continui capovolgimenti di fronte che sta subendo il tema del reclutamento in questi giorni.
Si tratta – commenta il coordinatore regionale della Gilda sarda Gianfranco Meloni – di sentimenti perfettamente comprensibili e condivisibili, dal momento che l’utilizzo delle graduatorie già esistenti sarebbe stata la soluzione più intelligente per garantire un avvio ordinato dell’anno scolastico, nell’attesa di un nuovo sistema di reclutamento che ne elimini definitivamente la gestione emergenziale. Tale sistema dovrà basarsi su seri investimenti e sul coinvolgimento del sistema scolastico nella formazione dei nuovi insegnanti.
Il coordinatore nazionale Rino Di Meglio e la vice coordinatrice Maria Domenica Di Patre hanno spiegato, nel corso della riunione, le ragioni dello stato di mobilitazione unitario e assicurato che i diritti dei precari saranno tutelati dalla Gilda in tutti i modi e in tutte le sedi.

Non sarà trascurato il fronte delle azioni legali, illustrate, durante l’assemblea, dall’avvocato Michele Bonetti.

Poiché la normativa si presenta ancora una volta come una giungla ingarbugliata in cui è facile perdere l’orientamento, la prof.ssa Antonietta Toraldo e il prof. Antimo Di Geronimo hanno illustrato il quadro esistente e gli sviluppi attesi dal dibattito parlamentare ancora in corso, rispondendo ai numerosissimi quesiti posti dai docenti presenti, sia nella prospettiva dei Concorsi, sia in quella dell’oramai probabile riapertura delle vecchie graduatorie di istituto, che si avviano a divenire graduatorie provinciali per le supplenze.

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