Gilda

martedì 23 ottobre 2018

Requisiti del personale scolastico da destinare all’estero: il decreto

Di Lara La Gatta

 su La tecnica della scuola 



Con D.I. n. 634 del 2 ottobre scorso il MIUR e il MAECI hanno fornito indicazioni in merito ai requisiti culturali e professionali fondamentali dei dirigenti scolastici, dei docenti e del personale amministrativo della scuola da inviare all’estero, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64.
Lo stesso decreto stabilisce anche le modalità della formazione propedeutica alla destinazione all’estero e le attività di formazione in servizio dei dirigenti scolastici, dei docenti e del personale amministrativo da destinare all’estero, al fine di garantire la qualità, l’efficacia e la coerenza del sistema della formazione italiana nel mondo.

Dirigenti scolastici

Requisiti culturali
  1. avere una conoscenza di almeno una lingua straniera di livello non inferiore a B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), fra quelle relative alle aree linguistiche
    stabilite dal bando di selezione;
  2. aver partecipato ad attività formative, organizzate da soggetti accreditati dal MIUR, su tematiche afferenti all’intercultura, all’internazionalizzazione o al management.
Requisiti professionali
  1. essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed aver prestato, dopo il periodo di prova, almeno 3 anni di effettivo servizio in Italia nel ruolo di appartenenza;
  2. non essere stato restituito ai ruoli metropolitani durante un precedente periodo all’estero per incompatibilità di permanenza nella sede per ragioni imputabili all’interessato/a;
  3. non essere incorsi in provvedimenti disciplinari superiori alla censura e non aver ottenuto la riabilitazione.

Docenti

Requisiti culturali
  1. avere una conoscenza di almeno una lingua straniera di livello non inferiore a B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), fra quelle relative alle aree linguistiche
    stabilite dal bando di selezione;
  2. aver partecipato ad attività formative, organizzate da soggetti accreditati dal MIUR, su tematiche afferenti all’intercultura o all’internazionalizzazione.
Requisiti professionali
  1. essere assunto con contratto a tempo indetern1inato ed aver prestato, dopo il periodo di prova, almeno 3 anni di effettivo servizio in Italia nel ruolo di appartenenza;
  2. non essere stato restituito ai ruoli metropolitani durante un precedente periodo all’estero per incompatibilità di permanenza nella sede per ragioni imputabili all’interessato/a;
  3. non essere incorsi in provvedimenti disciplinari superiori alla censura e non aver ottenuto la riabilitazione.
I docenti assegnati alle attività di sostegno, oltre ai requisiti di cui ai commi 1 e 2, devono possedere la relativa specializzazione.

Personale amministrativo

Requisiti culturali
  1. deve avere una conoscenza di almeno una lingua straniera di livello non inferiore a B2 del Quadro Comune Europeo di
    Riferimento (QCER), fra quelle relative alle aree linguistiche stabilite dal bando di selezione.
Requisiti professionali
  1. essere assunto con contratto a tempo indeterminato ed aver prestato, dopo il periodo di prova, almeno 3 anni di effettivo servizio in Italia nel ruolo di appartenenza;
  2. non essere stato restituito ai moli metropolitani durante un precedente periodo all’estero per incompatibilità di permanenza nella sede per ragioni imputabili all’interessato/a;
  3. non essere incorsi in provvedimenti disciplinari superiori alla censura e non aver ottenuto la riabilitazione.

Formazione del personale

La formazione dei dirigenti scolastici, dei docenti e del personale amministrativo da destinare all’estero si articola in formazione propedeutica alla destinazione all’estero e in attività di formazione in servizio.
L’Indire assicura la progettazione, l’erogazione e la gestione della formazione propedeutica, anche attraverso l’utilizzo di risorse digitali e di una piattaforma on-line. La formazione propedeutica ha una durata di almeno 12 ore.
Le scuole statali all’estero svolgono attività di formazione in ingresso del personale scolastico e attività di formazione in servizio.


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