Gilda

venerdì 26 giugno 2020

Rientro a settembre. Ecco le Linee Guida approvate: la distanza minima si riduce ad un metro dalla bocca


(Fonte: La Tecnica della Scuola)
Diventa ufficiale il documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le istituzioni del sistema nazionale di istruzione: il testo, che La Tecnica della Scuola mette a disposizione dei propri lettori, si compone di 20 pagine e tratta una lunga serie di argomenti e tematiche.

Il Piano Scuola per il rientro a scuola a settembre approvato il 26 giugno 2020

Gli argomenti

Si va dalla valorizzazione delle forme di flessibilità derivanti dall’autonomia scolastica alla corresponsabilità educativa; dalla disabilità e inclusione scolastica alla formazione; dagli elementi di azione in riferimento allo scenario attuale del contagio alle linee metodologiche per l’infanzia;  dall’educazione e cura per i piccoli alle misure di prevenzione e sicurezza; delle indicazioni sulle attività nei laboratori della scuola primaria, secondaria di I e II grado alla refezione scolastica; dai percorsi per le competenze trasversali e per l’Orientamento (PCTO).
Il testo approvato, con il consenso delle Regioni, si sofferma, poi, sulla scuola in ospedale e istruzione domiciliare, sulle sezioni carcerarie, sulle misure per l’organizzazione dell’attività convittuale e semiconvittuale, sull’attività degli ITS, sulla partecipazione studentesca, sul piano scolastico per la Didattica digitale integrata, come anche sulle sintesi delle azioni e degli strumenti per la ripartenza,
Contiene alcuni allegati, tra cui il verbale della riunione del Comitato Tecnico Scientifico, tenuta, presso il Dipartimento della Protezione Civile, il 28 maggio scorso, avente ad oggetto il Documento recante “Modalità di ripresa delle attività didattiche del prossimo anno scolastico”. Come anche il verbale della riunione del Comitato Tecnico Scientifico, tenuta, presso il Dipartimento della Protezione Civile, il 22 giugno scorso.

Attivazione di tavoli operativi

Tra i passaggi più importanti del documento, si legge che “in ciascuna Regione l’organizzazione dell’avvio dell’anno scolastico sarà articolata, in primo luogo, con la istituzione di appositi Tavoli regionali operativi, insediati presso gli Uffici Scolastici Regionali del Ministero dell’Istruzione”.
Vengono quindi fornite “indicazioni organizzative a vantaggio del lavoro delle singole istituzioni scolastiche, strumenti comuni per la ripresa delle attività didattiche in presenza, in grado di garantire omogeneità e coerenza e basati sul coinvolgimento attivo dei territori”.
Per ciò che concerne le misure contenitive e organizzative e di prevenzione e protezione da attuare nelle singole istituzioni scolastiche per la ripartenza, si fa esclusivo rinvio al Documento tecnico del CTS del 28 maggio 2020 e ai successivi aggiornamenti, allegati al presente testo.

Il distanziamento fisico

In particolare, con riferimento alle indicazioni sanitarie sul distanziamento fisico, si riporta di seguito l’indicazione letterale tratta dal verbale della riunione del CTS tenutasi il giorno 22 giugno 2020:  «Il distanziamento fisico (inteso come 1 metro fra le rime buccali degli alunni), rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione…».
Poi si sottolinea che “fermi restando gli obblighi di cui al D.P.C.M. dell’11 giugno 2020, il CTS, almeno 2 settimane prima dell’inizio dell’anno scolastico, aggiornerà, in considerazione del mutato quadro epidemiologico, le proprie indicazioni in merito all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale: non è detto, quindi, che gli alunni debbano indossare, per l’intera permanenza nei locali scolastici, una mascherina chirurgica o di comunità di propria dotazione.

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