Gilda

venerdì 9 novembre 2018

Bonus merito. Gli atti devono essere pienamente accessibili. Lo conferma la giurisprudenza

Il Tar Lazio, con sentenza del 3/08/2017, n. 9176, ha dichiarato illegittimo il silenzio serbato dall'amministrazione circa l’istanza di accesso agli atti, presentata da un docente, avente ad oggetto la documentazione relativa al procedimento di concessione del bonus docenti, ivi compresi destinatari e importi.

Il Tar Campania, con sentenza del 13/02/2018, n. 947, ha affermato che sussiste in capo al docente di una istituzione scolastica nonché RSU della stessa il diritto di accesso all’elenco dei docenti percettori del bonus di merito con i relativi compensi distribuiti nonché al verbale del comitato di valutazione che approvava i criteri di riparto degli stessi per l’anno scolastico 2016-2017.

Contro il parere della DS in data 22/02/2018 si è espressa anche la commissione per l’accesso ai documenti amministrativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dice la commissione che “il procedimento di attribuzione del bonus è fondato su una valutazione di merito comparativo dell’impegno e/o della produttività dei singoli dipendenti e quindi, in pratica, prosegue la Commissione, su una procedura selettiva…….”.  

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